I 6 livelli dell’esperienza per una miglior ‘cultura’ aziendale. Il racconto di Guido Granchi

3 giugno 2014 / 0 Comments /

‘Un cambiamento di ambienti molto profondo può portare anche a un cambiamento di valori’.

Per noi di Monforte, che abbiamo appena cambiato sede, questa dichiarazione ci ha fatto riflettere. Guido Granchi, che si occupa di consulenza organizzativa e formazione, ha illustrato la ‘piramide’ dei 6 livelli dell’esperienza elaborata da Robert Dilts. 

Dilts, uno dei massimi esperti di programmazione neurolinguistica, ha dimostrato come questo modello possa influenzare la ‘cultura’ aziendale.

Alla base c’è l’ambiente, il luogo dove mettiamo in atto i nostri comportamenti (azioni e attività) e successivamente le capacità di tipo cognitivo. Poi arrivano i valori e le convinzioni (ovvero ciò a cui diamo importanza) che contribuiscono a formare la nostra identità. Oltre all’identità, in cima alla ‘piramide’, c’è infine la vision. In realtà anche i livelli più ‘bassi’ possono condizionare tutti gli altri come ha sottolineato Granchi nel suo intervento:

I valori e le convinzioni, anche inconsciamente, hanno un impatto straordinario sui nostri comportamenti. I livelli sono sistemici e possono influenzarsi reciprocamente. Ad esempio, la collaborazione, che è un valore, si attiva quando diventa un comportamento, quando si passa dal nome all’azione. Lo stesso ambiente può influire in maniera determinante ma se a monte  non c’è una cultura collaborativa l’ambiente aiuta poco.

Profilo di Guido Granchi

Amministratore delegato di Granchi e Partners dove si occupa di formazione, consuleza e coaching per aziende. Dal 2005 è docente di Marketing e Web Marketingal Master in Comunicazione Multimediale organizzato da Mediaset e Iulm Università di Milano. Coordina la collana in 16 volumi “la gestione efficace delle PMI” per De Vecchi Editore


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