Un trasloco ci seppellirà

14 maggio 2014 / 0 Comments /

Ma si, saranno due scatoloni’. ‘Tanto nella nuova sede c’è l’open space, diamo fuoco a tutto’. Erano le frasi più ricorrenti tra i ‘monfortini’ prima del trasferimento nel nuovo ufficio a fine marzo. Ma l’incubo trasloco si è subito materializzato quando si è scoperto cosa c’era dietro alla porta in fondo al corridoio: la quarta dimensione! 

Un ripostiglio con chilometri di cavi di rete e usb, alimentatori, router, tastiere e un barbecue da inscatolare. L’impresa titanica è stata portata a termine con non poche difficoltà. Abbiamo provato a fare ordine su google drive con un file dove segnare in modo (quasi) diligente i numeri degli scatoloni e il loro contenuto. La realtà si è invece presto trasformata come in quei film americani dove i dipendenti preparano i propri scatoloni con gli affetti personali e i libri-mattone di programmatori e grafici. Dagli angoli più remoti del vecchio ufficio di via Euripide sono emersi cimeli e ricordi storici come uno stock di occhiali 3D: impossibile non indossarli inscenando una guerra tra improvvisate imitazioni dei Daft Punk prima di chiudere per l’ultima volta la porta dietro le nostre spalle e iniziare la nuova avventura.


0 Comments

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Lascia un commento